Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62 definisce persona con disabilità chi presenta compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali durature che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base.
La Legge 104/1992, tuttora vigente, costituisce il principale riferimento normativo per il riconoscimento dei diritti e dei benefici in favore delle persone con disabilità, che continuano ad applicarsi anche nel nuovo quadro introdotto dalla riforma.
Possono presentare domanda le persone che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che comporta difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tali da determinare una condizione di svantaggio sociale o di emarginazione.
Il percorso prevede:
Dal 1° gennaio 2025, in alcune province è attiva la sperimentazione della nuova procedura di accertamento della disabilità, prevista dal d.lgs. 62/2024 e disciplinata dal DM 7 maggio 2024.
Nei territori coinvolti nella sperimentazione:
I benefici previsti dalla Legge 104/1992 restano pienamente applicabili, in coerenza con l’esito della valutazione di base.
(in presenza del riconoscimento ai sensi dell’art. 3, comma 1 o comma 3 L. 104/1992)
(riconosciute quando dall’accertamento emerge una condizione che richiede sostegni assistenziali continuativi, art. 3, comma 3 L. 104/1992)