Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Smiling Voice: la voce come dono e inclusione - 17/04/2026

Il progetto Smiling Voice nasce per promuovere la lettura ad alta voce come strumento di inclusione. L'iniziativa è promossa dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) attraverso il servizio del Libro Parlato. L’obiettivo principale è creare una rete di donatori di voce per garantire alle persone con disabilità visiva l’accesso alla cultura e all’informazione.

Il fulcro del progetto è la Scuola dei Donatori di Voce. Non si tratta solo di imparare a leggere correttamente, ma di capire l'importanza della voce come ponte verso gli altri. La formazione avviene tramite una piattaforma digitale dedicata. Qui i partecipanti possono seguire i corsi, caricare le proprie registrazioni e monitorare i progressi.

Il progetto si concentra in particolare su quattro regioni: Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. In questi territori, giovani tra i 18 e i 25 anni partecipano a percorsi formativi che uniscono la tiflologia alle tecniche di registrazione professionale.

Smiling Voice coinvolge attivamente anche il mondo della scuola. Gli studenti delle scuole primarie e secondarie partecipano a laboratori teorici e pratici sulla lettura e sulla disabilità visiva.

Al termine del percorso, gli studenti registrano un audiolibro collettivo. Dopo una fase di verifica, queste opere vengono inserite nel catalogo ufficiale del Centro Nazionale del Libro Parlato. Le scuole che partecipano al progetto sono:

  • Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Napoli.

  • Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca 5 di Roma.

  • Istituto Comprensivo Di Guardo-Quasimodo di Catania.

  • Istituto Comprensivo V. Ampolo - E. Springer di Surbo (Lecce).

Smiling Voice trasforma la lettura in un gesto di cittadinanza attiva. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole e volontari, la voce diventa uno strumento concreto per abbattere le barriere architettoniche della conoscenza e favorire l'autonomia delle persone con disabilità visiva.

Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura (Bando "Ad Alta Voce" 2024).