Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
L'INPS, attraverso i messaggi n. 2550 e n. 2551 del 4 agosto 2026, ha reso disponibili due nuovi servizi telematici nell'ambito dell'attuazione della riforma della disabilità (Decreto Legislativo n. 62/2024). Le funzionalità consentono l'invio e la gestione digitale delle richieste per l'elaborazione del Progetto di Vita individuale.
Invio della richiesta per i cittadini I cittadini residenti nelle province interessate dalla fase di sperimentazione della riforma, in possesso di un certificato di disabilità o di un verbale di riconoscimento ai sensi della Legge 104/1992, possono inoltrare la domanda tramite il servizio online "SISDA – Trasmissione istanze per il progetto di vita". Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS seguendo il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per disabili/invalidi/inabili".
La presentazione dell'istanza online autorizza l'INPS a trasmettere all'Ambito Territoriale Sociale (ATS) di competenza il certificato di disabilità, il questionario WHODAS e i dati di contatto del richiedente, consentendo all'ATS di avviare la successiva valutazione multidimensionale. La domanda può essere inoltrata direttamente dalla persona con disabilità, dai genitori in caso di minori, o dal tutore, curatore o amministratore di sostegno formalmente autorizzato. Resta salva la possibilità di presentare la richiesta direttamente presso l'ATS del proprio Comune in forma libera.
Sono temporaneamente escluse da questa procedura le persone con più di 70 anni non autosufficienti e già titolari di indennità di accompagnamento, in attesa del completamento del quadro normativo relativo alla non autosufficienza degli anziani.
Funzionalità per gli operatori ATS Il secondo servizio telematico, "SISDA – Consultazione istanze", è dedicato agli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali preventivamente abilitati. La piattaforma consente di prendere in carico le domande di competenza, accedere ai certificati e alla documentazione allegata, registrare la presa in visione e aggiornare lo stato finale della pratica (sottoscrizione del progetto, rinuncia o decesso del richiedente).
In questo flusso procedurale, l'INPS svolge la funzione di intermediario digitale per il trasferimento della documentazione dal cittadino all'Ambito Territoriale Sociale competente. Per eventuale assistenza tecnica riservata agli operatori è attiva la casella di posta elettronica SupportoATSDisabilita@inps.it.
Fonte: [Handylex]