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nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Nasce l’Osservatorio permanente sulle persone con disabilità e background migratorio - 23/01/2026

Dalla conclusione del progetto “Ci siamo”, promosso da Fondazione ISMU insieme a LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità e Caritas Ambrosiana, prende vita un nuovo spazio di confronto e collaborazione: l’Osservatorio permanente sulle persone con disabilità e background migratorio.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che chi vive contemporaneamente una condizione di disabilità e un percorso migratorio incontra ostacoli specifici, spesso ancora poco riconosciuti e difficili da affrontare con gli strumenti tradizionali dei servizi.

Durante il progetto “Ci siamo” è emerso chiaramente come le organizzazioni attive nell’ambito della disabilità e quelle impegnate nella tutela dei diritti delle persone migranti non dispongano sempre delle competenze per rispondere a bisogni così intersezionali. La collaborazione avviata negli ultimi anni ha permesso di costruire connessioni, competenze e linguaggi comuni, creando le basi per un approccio più integrato.
L’Osservatorio rappresenta la naturale evoluzione di questo lavoro: uno spazio stabile che mira a mantenere vivo il dialogo, a condividere pratiche e a promuovere una maggiore capacità di lettura dei fenomeni, così da offrire risposte più efficaci e tempestive.

Secondo Laura Zanfrini, responsabile del settore Economia, lavoro e welfare di Fondazione ISMU e ideatrice del progetto, le persone con disabilità e background migratorio vivono spesso una condizione di invisibilità che ostacola il riconoscimento dei loro diritti e limita l’accesso ai servizi. L’Osservatorio vuole quindi essere un luogo in cui questa invisibilità venga superata, valorizzando al contrario le esperienze e le competenze delle persone coinvolte e degli operatori che le accompagnano.

Tra i primi aderenti figura anche il Comune di Milano, con il Milano Welcome Center per persone migranti e rifugiate e la rete di enti del terzo settore coinvolti nella coprogettazione dei servizi. L’assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, sottolinea come l’Osservatorio permetta di mantenere alta l’attenzione su una delle sfide sociali più rilevanti del nostro tempo: le migrazioni, lette nella loro interazione con la disabilità e con le condizioni di vulnerabilità che ne derivano.

Anche Caritas Ambrosiana ribadisce l’importanza del lavoro in rete per contrastare la doppia discriminazione che spesso colpisce queste persone. L’obiettivo comune è garantire pari opportunità, partecipazione e pieno riconoscimento del loro ruolo all’interno delle comunità.

L’Osservatorio è aperto alla partecipazione di nuove realtà interessate a contribuire alla costruzione di conoscenze condivise, allo sviluppo di buone pratiche e alla promozione dei diritti delle persone con disabilità e background migratorio. Come evidenzia Giovanni Merlo, direttore di LEDHA, solo unendo competenze, prospettive e strumenti è possibile affrontare con efficacia le discriminazioni multiple e generare un cambiamento reale.

Tra i fondatori dell’Osservatorio figurano, oltre ai promotori principali, diverse associazioni e cooperative attive sul territorio: Franco Verga, L’Abilità, Jasmine, ASGI, Shukran Somalia, Spazio Aperto Servizi, CSD Diaconia Valdese, LEDHA Milano e UILDM Milano.

Le realtà interessate ad aderire possono farlo contattando Giovanni Merlo all’indirizzo giovanni.merlo@ledha.it.

Fonte: Ledha.it