Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
La Consulta Inclusione Scolastica di Anffas Nazionale ha recentemente pubblicato una nota informativa dedicata al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, rivolto agli alunni e alle alunne con disabilità. Questo documento nasce dall’esigenza di offrire uno strumento chiaro e condiviso che possa orientare famiglie, scuole, operatori e istituzioni verso una piena e corretta attuazione dei diritti degli studenti con disabilità, soprattutto alla luce delle novità e delle criticità emerse con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione non è una concessione, ma un diritto soggettivo sancito dalla Legge 104/92 e dal D.Lgs. 66/2017. Si tratta di una condizione essenziale per garantire la partecipazione effettiva degli studenti con disabilità al percorso educativo e scolastico. La mancata o insufficiente erogazione di questo servizio rappresenta una grave violazione del diritto allo studio.
Le ore di assistenza vengono definite nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), che è l’unico organo competente a valutare le specifiche esigenze educative di ogni studente. Qualsiasi riduzione arbitraria delle ore stabilite nel PEI è da considerarsi illegittima: nessuna motivazione organizzativa o di bilancio può giustificare la decurtazione delle ore di assistenza. Recenti sentenze, come quella della Corte di Appello di Milano dell’agosto 2025, hanno ribadito che la mancata erogazione delle ore previste costituisce una condotta discriminatoria e hanno condannato gli enti responsabili.
La corretta erogazione del servizio richiede la collaborazione di diversi attori:
In caso di riduzione arbitraria delle ore di assistenza, le famiglie possono e devono agire tempestivamente. I passaggi suggeriti sono:
Anffas Nazionale invita tutte le famiglie e gli operatori a non accettare passivamente tagli o riduzioni che possano compromettere il percorso scolastico degli alunni con disabilità. Solo attraverso l’impegno congiunto di tutti è possibile garantire una vera e piena inclusione.
Per approfondimenti e supporto, è possibile rivolgersi al SAI (Sportello Accoglienza e Informazione) di Anffas, presente su tutto il territorio nazionale.