Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
L’accessibilità è un diritto fondamentale di ogni persona con disabilità. Ed è proprio da questo principio che nasce “Info Point”, un progetto innovativo promosso da Anffas Nazionale, che ha come obiettivo quello di rendere realmente accessibili alcuni tra i principali luoghi della cultura della Capitale, superando non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle senso-percettive e culturali.
Il progetto si è sviluppato nell’arco di 18 mesi, grazie a un finanziamento ottenuto nell’ambito del Next Generation EU – PNRR, e ha coinvolto numerosi spazi culturali di Roma, tra cui: la Keats and Shelley House, il Colosseo, la Domus Aurea, il Palatino, il Foro Romano, le Industrie Fluviali, Villa Farnesina, Palazzo Colonna e Galleria Colonna, Come un Albero Museo Bistrot, Explora – il museo dei bambini e il Teatro Basilica.
Attraverso un’attenta analisi delle condizioni di accessibilità già presenti in questi luoghi, il progetto ha individuato azioni migliorative necessarie per ottenere la certificazione di “Sito Accessibile For All”. Un ruolo fondamentale in questo processo è stato svolto da un gruppo selezionato di persone con disabilità intellettive, del neurosviluppo e con disabilità motorie, che – affiancati da operatori con funzione di facilitatori – hanno visitato i luoghi e suggerito in modo diretto le modifiche da attuare per garantire una vera accessibilità universale.
Il risultato è un traguardo significativo: grazie anche alla sensibilità e alla disponibilità di chi lavora all’interno di questi spazi culturali, molti siti oggi possono fregiarsi del logo “Accessibile For All”, simbolo concreto di un impegno reale e condiviso.
Il progetto ha inoltre portato alla creazione di un database pubblico, consultabile sul sito infopoint.forall.anffas.net, dove sono raccolte tutte le informazioni sui siti coinvolti. Le descrizioni sono disponibili sia in linguaggio Easy to Read (facile da leggere e comprendere) che in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), per garantire la massima fruibilità.
In parallelo, è stata sviluppata anche una piattaforma formativa dedicata agli operatori dei luoghi di cultura, utile anche per facilitatori, familiari, volontari e persone con disabilità. Il portale fornisce strumenti pratici per accogliere al meglio visitatori con disabilità complesse, utilizzare linguaggi inclusivi e promuovere un approccio davvero accessibile e rispettoso della diversità.
Questo percorso assume un valore ancora più rilevante in vista dell’Anno Santo, offrendo un’occasione concreta per estendere questa cultura dell’accessibilità a livello nazionale. Anffas invita quindi tutti i musei, teatri, biblioteche e altri luoghi della cultura a entrare a far parte del progetto, contattando la sede nazionale all’indirizzo nazionale@anffas.net, per contribuire alla costruzione di un patrimonio culturale davvero aperto a tutti.