Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Il 25 febbraio 2025 si celebra la Giornata Mondiale dell’Impianto Cocleare, nel 68° anniversario del primo intervento al mondo eseguito a Parigi nel 1957. In Italia, la prima operazione avvenne nel 1983.
L'impianto cocleare ha cambiato la vita di bambini, giovani e adulti, permettendo loro di scoprire o riscoprire il mondo dei suoni. Il percorso, pur con ostacoli, è un successo straordinario che continua grazie al lavoro di medici, ricercatori e specialisti.
La ricerca affonda le sue radici nel ‘700 con gli esperimenti di Benjamin Wilson e Alessandro Volta, mentre il primo impianto moderno venne realizzato da Charles Eyries e André Djourno. Negli anni ‘70, figure come William House, Claude-Henri Chouard e Kurt Burian hanno sviluppato impianti più avanzati, portando a programmi di trattamento su larga scala.
Oggi oltre 700.000 persone nel mondo utilizzano un impianto cocleare. L'Italia ha fatto passi da gigante con lo screening neonatale, l'inserimento nei LEA, l'uso di IA in sala operatoria e protocolli innovativi. Le tecnologie attuali offrono prestazioni sempre più sofisticate, con modelli impiantabili e nuove prospettive per chi desidera apprendere lingue, suonare strumenti o migliorare la propria qualità di vita.
L'obiettivo è garantire accessibilità, pari opportunità e un supporto concreto, senza ideologie divisive. La sordità si può superare, rispettando le scelte individuali e valorizzando ogni percorso comunicativo, inclusa la LIS.