Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
L’aumento delle temperature estive può mettere a rischio la salute, soprattutto durante le ondate di calore. I dati sono chiari: solo nell’estate 2022 in Europa si sono registrati oltre 60.000 decessi legati al caldo, di cui circa 18.000 in Italia. Le persone più vulnerabili sono gli anziani, i bambini e chi soffre di patologie croniche.
ISDE FVG – Medici per l’Ambiente, propone alcune raccomandazioni pratiche per affrontare al meglio i mesi più caldi dell’anno, proteggendo sé stessi e i propri cari.
Idratarsi è fondamentale: bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anche se non si ha sete. Ottimi anche frullati e bevande fresche non gassate.
A tavola, leggerezza: preferire frutta e verdura di stagione, cruda se possibile, e piatti freddi. Evitare cibi pesanti e caldi che aumentano la temperatura corporea.
Vestirsi in modo adeguato: indumenti leggeri, in lino o cotone e di colore chiaro aiutano a tollerare meglio il caldo.
Evitare di uscire tra le 11.00 e le 18.00, quando il sole è più forte e i livelli di ozono nell’aria sono più elevati.
Areare la casa: aprire le finestre durante la notte o al primo mattino; usare il condizionatore senza superare i 5-7 °C di differenza rispetto all’esterno.
Non esporre i bambini al sole nelle ore centrali.
Vestirli con abiti leggeri, in fibre naturali, lasciando scoperta la pelle il più possibile.
Usare sempre creme solari ad alta protezione.
Evitare i parchi urbani nelle ore calde per l’elevata concentrazione di ozono.
Offrire frequentemente acqua, anche ai neonati.
Evitare luoghi affollati, parchi e zone ad alto traffico durante le ore calde.
Il caldo può potenziare gli effetti dei farmaci: è consigliato controllare spesso la pressione arteriosa e consultare il medico per eventuali modifiche alla terapia.
Attenzione all’ipotensione: alzarsi lentamente dal letto e riconoscere i sintomi (capogiri, sudorazione fredda, stanchezza).
Prediligere alimenti freschi e leggeri, come frutta, verdura, pesce e carni bianche. Evitare cibi salati, formaggi stagionati e bevande zuccherate, alcoliche o gassate.
Bere molta acqua, evitando bevande zuccherate o alcoliche.
Consumare frutta con moderazione per evitare picchi glicemici.
Aumentare i controlli glicemici, soprattutto negli anziani.
Consultare sempre il medico per eventuali modifiche alla terapia.
Esporsi al sole con cautela per prevenire ustioni, anche se non si avverte dolore (rischio maggiore per chi ha neuropatie).
Per ulteriori informazioni:
ISDE Friuli Venezia Giulia – Medici per l’Ambiente
Email: isde.fvg@isde.it