Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Quando un familiare è ricoverato in una casa di riposo o in una RSA, capire quali spese si possono portare in detrazione o deduzione può sembrare complicato. La normativa fiscale, però, prevede delle agevolazioni per alleggerire questo tipo di costi.
Come funziona?
L’art. 15 del TUIR consente una detrazione IRPEF del 19% per le spese sanitarie legate al ricovero, oltre la franchigia di 129,11 €. Sono comprese solo le quote sanitarie (non vitto e alloggio).
L’art. 10 del TUIR prevede la deduzione integrale dal reddito delle spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità grave certificata (ai sensi della Legge 104/1992).
Chi può beneficiare dell’agevolazione?
Oltre all’ospite, anche i familiari che sostengono le spese possono detrarle o dedurle, con modalità diverse se il parente è fiscalmente a carico o meno.
Documenti da conservare:
fatture dettagliate con distinzione tra spese sanitarie e non sanitarie
certificazioni mediche e riconoscimento di non autosufficienza
eventuali attestazioni delle strutture in caso di fatture non dettagliate
Novità 2025:
La legge di Bilancio 2025 ha introdotto nuove franchigie per i redditi più alti e ulteriori obblighi di comunicazione delle RSA al Sistema Tessera Sanitaria.