Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Caregiver e Parkinson: un carico invisibile che chiede attenzione - 10/07/2025

In Italia, il 74% dei caregiver di persone con malattia di Parkinson fornisce assistenza ogni giorno, ma solo il 14% riceve un sostegno economico. È questo uno dei dati più significativi emersi dal primo studio nazionale sul tema, pubblicato sulla rivista Neurological Sciences e promosso dalla Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS, in collaborazione con la Confederazione Parkinson Italia.

La ricerca, condotta su 478 caregiver da tutto il territorio nazionale, restituisce un quadro chiaro: la maggior parte sono donne tra i 55 e i 70 anni, spesso partner conviventi della persona malata, impegnate in un'assistenza sempre più continua e totalizzante. Il 40% si prende cura del proprio caro per l’intera giornata e il 15% ha dovuto lasciare il lavoro per farlo.

Le conseguenze sul benessere fisico, emotivo ed economico sono evidenti. Due caregiver su tre soffrono di stanchezza cronica, insonnia o sintomi depressivi. Il 60% dichiara di affrontare difficoltà economiche legate alle spese sanitarie e solo una minima parte ha ricevuto una formazione adeguata per gestire le sfide quotidiane dell’assistenza.

Questi numeri raccontano di una realtà spesso trascurata, fatta di fatica silenziosa e scarsa tutela. Ma anche di un desiderio diffuso di essere riconosciuti, ascoltati e formati. Il 40% degli intervistati chiede infatti più strumenti per orientarsi tra aspetti pratici, legali e sanitari.

Alla luce dei risultati, la Fondazione LIMPE lancia un appello forte e chiaro: è tempo di mettere i caregiver al centro delle politiche pubbliche. Servono misure concrete: formazione, supporto psicologico, flessibilità lavorativa, assistenza domiciliare integrata e, soprattutto, il riconoscimento formale di un ruolo fondamentale per il nostro sistema di cura.

“I caregiver sono una colonna invisibile ma essenziale dell’assistenza – afferma il prof. Michele Tinazzi, presidente della Fondazione –. Come comunità scientifica e civile, abbiamo il dovere di sostenerli. Perché chi si prende cura non può essere lasciato solo.”