Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Tra il 2023 e il 2024, il numero di donne con disabilità vittime di violenza che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza (CAV) di Milano e dell’hinterland è aumentato del 43%, superando le previsioni iniziali. Questo incremento evidenzia un bisogno emergente sul territorio, a cui il progetto “Artemisia” ha iniziato a dare una prima risposta.
Promosso da Fondazione Somaschi Onlus, Fondazione ASPHI Onlus, LEDHA, Ceas e Fondazione Centro per la famiglia Card. Carlo Maria Martini, il progetto ha puntato sulla formazione e sensibilizzazione sia delle Reti territoriali antiviolenza che delle associazioni di persone con disabilità, migliorando l’accessibilità dei servizi e l’emersione del fenomeno.
Nel 2024, le donne con disabilità prese in carico dai CAV milanesi sono passate da 41 a 59, pari al 7,5% del totale. Inoltre, 17 donne sono state seguite dal Consultorio della Fondazione Centro per la famiglia. Questo risultato è frutto di interventi mirati, come la redazione di Linee di indirizzo per rendere più accessibili i centri antiviolenza e le case rifugio, eliminando barriere architettoniche e migliorando la comunicazione per chi ha disabilità sensoriali o cognitive.
I risultati del progetto saranno presentati il 20 maggio 2025 a Milano, Palazzo Marino, durante il convegno “Nessuna esclusa”, un’occasione per discutere le strategie future per il contrasto alla violenza sulle donne con disabilità.