Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
26
novembre 2025
03
dicembre 2025
Chiesa di San Giovanni - piazza della Libertà, Bassano del Grappa (VI)
MagnificArt 3.0, promossa da Associazione Bassano Accessibile APS, nasce dall’idea che l’arte possa diventare uno spazio di incontro reale, un luogo dove la disabilità smette di essere etichetta e torna ad essere storia, identità, possibilità. Dal 26 al 30 novembre 2025, nella Chiesa di San Giovanni in Piazza Libertà a Bassano del Grappa, la città apre le sue porte a un percorso che attraversa opere, parole, gesti e sguardi, e invita chiunque a lasciarsi toccare da ciò che spesso rimane ai margini.
La mostra permanente accompagnerà i visitatori per tutti i cinque giorni, con aperture mattutine e pomeridiane (10–12 e 17–19). Le opere di Abracadabra, Roberta Nalin, Roberto Rabuto e della Cooperativa Anffas di Bassano del Grappa parlano di vita quotidiana, di fragilità che si trasformano in risorse creative, di intuizioni e sensibilità che arrivano dritte al cuore. A queste si affianca la mostra itinerante Heart of Gaza, realizzata da bambine e bambini colpiti dal genocidio.
MagnificArt 3.0 non si limita però all’esposizione. È un percorso che si apre al dialogo attraverso incontri e spettacoli che ampliano la riflessione sulla disabilità e sulla dignità della persona.
Il primo appuntamento è il 26 novembre alle 20.30, con Arianna Elivorni, che conduce un incontro dedicato a un tema spesso taciuto: Abbattiamo i tabù – Sessualità e disabilità. Una serata pensata per aprire spazi di confronto onesto, superare pregiudizi e riconoscere che la sfera affettiva e intima è parte fondamentale della vita di ogni individuo.
Il giorno successivo, il 27 novembre alle 18.00, la rassegna vive il suo momento inaugurale, un’occasione in cui la comunità si ritrova e dà ufficialmente avvio a cinque giorni di arte e partecipazione condivisa.
Gli spettacoli teatrali portano invece emozioni in forma di narrazione. Il 28 novembre alle 20.30 il Teatro Laboratorio Farcela presenta Il Piccolo Principe, una reinterpretazione delicata e sensibile che mette al centro la capacità di vedere oltre l’apparenza, di cogliere l’essenziale, di restare disponibili all’incontro. Il 29 novembre, sempre alle 20.30, la compagnia Ottavo Giorno porta in scena Sei personaggi più uno in cerca d’amore, un viaggio teatrale che intreccia identità, desideri e vulnerabilità, e racconta quanto sia prezioso sentirsi accolti per ciò che si è.
Il 29 novembre alle 17.00 c’è spazio anche per un momento di approfondimento con Claudia Frizzarin, che propone un incontro dal titolo Costruire il progetto di vita: dalla Legge 328/2000 alla centralità della persona. È un’occasione per riflettere su diritti, percorsi personalizzati e strumenti concreti che possano garantire una vita dignitosa e autodeterminata alle persone con disabilità.
La rassegna si completa con un evento speciale il 3 dicembre, al Teatro Remondini. Alle 20.30 andrà in scena la prima nazionale di Confini, uno spettacolo della compagnia Ullallà Teatro che indaga ciò che separa e ciò che unisce, restituendo al pubblico uno sguardo nuovo sulle distanze – reali o immaginate – che attraversano la vita di ognuno.
MagnificArt 3.0 è, in fondo, tutto questo: un incontro continuo tra arte e umanità, una possibilità di sentire, più che capire. È un invito a lasciarsi cambiare, a scoprire che la diversità non divide, ma genera ponti. È un atto di cura verso la comunità e verso noi stessi, un luogo in cui ogni voce trova spazio, e in cui la fragilità si rivela per ciò che è davvero: una forma profonda e coraggiosa di bellezza.